Alberto Batini
Chi governa davvero il mondo?Non chi credete. Non i parlamenti che votano le leggi, non i governi che le annunciano in televisione, non i tribunali che dovrebbero farle rispettare. Dietro la scenografia della democrazia rappresentativa opera un’architettura di potere privato concentrato che questo libro smonta pezzo per pezzo, con il rigore di un atto giudiziario e la spregiudicatezza di un’inchiesta.Tre società americane - BlackRock, Vanguard, State Street - controllano oltre venticinque trilioni di dollari e, al contempo, sono i maggiori azionisti di quasi tutte le grandi multinazionali del pianeta. Possiedono Pfizer e Johnson & Johnson. Lockheed e Raytheon. Bayer e Corteva. ExxonMobil e Chevron. Non producono nulla: possiedono chi produce tutto. E non hanno alcun interesse a che questi giganti si facciano concorrenza.Da qui parte un’indagine che attraversa la cattura della FDA e dell’EMA da parte dell’industria farmaceutica, il sistema alimentare che genera le malattie croniche che alimentano quella stessa industria, le guerre combattute per il petrolio e raccontate come missioni umanitarie, le sanzioni che violano il diritto internazionale mentre proteggono interessi commerciali, l’euro digitale come infrastruttura di sorveglianza, la paralisi strutturale dell’ONU e l’asservimento del FMI ai suoi azionisti più forti.Il verdetto è tanto documentato quanto scomodo: non sono fallimenti del sistema. È il sistema che funziona esattamente come è stato progettato.Nessuna teoria del complotto. Solo bilanci depositati, atti pubblici, cablogrammi desecretati. La testa del serpente è visibile a chiunque abbia il coraggio di guardarla.