Amelia G. Mociornita
L’antigene leucocitario umano G (HLA-G), una proteina MHC di classe I non classica, svolge un ruolo essenziale nella tolleranza immunitaria ed è associato a una minore incidenza di rigetto del trapianto e di vasculopatia da allotrapianto cardiaco (CAV). Per esaminare il profilo di espressione dell’HLA-G dopo il trapianto, abbiamo determinato che l’HLA-G può essere sovraregolato nelle cellule muscolari lisce (SMC) in seguito all’esposizione all’everolimus. Abbiamo inoltre osservato che l’HLA-G a concentrazioni di 500 e 1000 ng/ml riduce la proliferazione delle SMC. In studi successivi, il trattamento con HLA-G ha inibito l’adesione dei neutrofili alle cellule endoteliali (EC) stimolata dal TNFα a tutte le concentrazioni testate (0,1-1 ng/ml), suggerendo un ruolo nell’infiammazione. L’espressione dell’HLA-G è influenzata da un polimorfismo nel gene HLA-G. Abbiamo cercato di determinare se il polimorfismo di inserzione/delezione di 14 bp possa predire lo sviluppo della CAV. Non è stata riscontrata alcuna associazione tra questo polimorfismo e la CAV; tuttavia, questo studio ha coinvolto un numero esiguo di pazienti; pertanto, sono necessarie ulteriori indagini per confermare questi risultati.