Eliane Cristina Araújo
Questo libro analizza il rapporto tra politica valutaria e crescita economica nei paesi in via di sviluppo ed emergenti dal 1980 al 2008, con particolare attenzione al livello e alla volatilità dei tassi di cambio. Dopo una discussione teorica, queste relazioni sono state esplorate empiricamente, dimostrando una correlazione positiva tra cambio sottovalutato e crescita economica e una correlazione negativa tra volatilità dei cambi e crescita economica nei paesi in via di sviluppo ed emergenti. Le sue conclusioni sottolineano che gli accordi valutari caratterizzati da un cambio competitivo e stabile rappresentano una strategia di politica valutaria favorevole alla crescita, al contrario, un cambio apprezzato e volatile rientra in un regime maligno, che scoraggia la crescita economica. In Brasile, tra il 1994 e il 2008, è possibile identificare un accordo valutario maligno, vista la tendenza all’apprezzamento e all’eccessiva volatilità. Alla luce di ciò, è stato sottolineato che è necessario ridurre la vulnerabilità ai movimenti del conto capitale e finanziario in Brasile che, allo stesso tempo, riducano l’eccessiva volatilità del tasso di cambio e contribuiscano a mantenere un tasso di cambio competitivo per promuovere le esportazioni, gli investimenti e la crescita.