Cédric Dubucq
Secondo Henri Lacordaire Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servo, è la libertà che opprime e la legge che affranca. Questo famoso adagio riassume perfettamente il motto del legislatore che ha redatto l’articolo L442-6, I, 2° del Codice di commercio. Nel corso di questo studio abbiamo potuto constatare i pericoli di una formulazione contorta quando si tratta di definire contorni rigidi e conseguenze giuridiche certe. Abbiamo cercato di dare prova di sagacia per delineare un manuale d’uso preciso dei concetti contenuti in questo testo. Alla fine, abbiamo introdotto delle misure di salvaguardia nell’applicazione del testo e previsto dei mezzi, per la parte in posizione di forza, per esonerarsi dalla propria responsabilità al fine di garantire nel miglior modo possibile la sicurezza dei contratti stipulati. Raccomandiamo infatti che questo testo venga applicato solo nei casi in cui la libertà sia virtuale. Infine, l’articolo in esame evidenzia implicitamente la cautela del diritto comune rispetto alla vivacità dei diritti speciali.